APPUNTI PASTANO MARIA PIA
RETI DI COMPUTER
Le reti di computer sono l'insieme di computer interconnessi tra di loro che si scambiano dati e informazioni tra di loro. Ne troviamo diverse tipologie che si differenziano per tipo di connessione, tra cui possiamo avere: WIRED e WIRELESS.
La rete WIRED è la connessione con cavo (cablato), alcuni esempi sono: Ethernet, Pin, Scart, RS232, e LTP1
vantaggi:
-velocità
-stabilità
-distanza (raggio di azione)
svantaggi:
-mancanza di mobilità (bassa)
-costoso (per l'acquisto dei cavi)
-occupa più spazio
-problema di installazione
Invece la rete WIRELESS è la connessione senza cavo, alcuni esempi sono: Wi-fi (a radiofrequenza), Bluethoot e IR.
vantaggi:
-mobilità
-più economico del cablato
-facile installazione
- economia di scale (estendibilità)
svantaggi:
-raggio di azione limitato
-velocità ridotta rispetto ad un cavo
-meno stabile (a causa delle infrastrutture)
DIMENSIONE GEOGRAFICA DELLA RETE
La dimensione geografica della rete indica come sono disposti i dispositivi su un territorio e possono essere di entrambi i tipi; sia wired che wireless.
PAN: personal area network (area personale); è una rete molto limitata che comprende il massimo di 10 m; un esempio lo sono le cuffie bluethoot collegate con il cellulare
LAN: local area network (area locale); è una rete che può ricoprire una casa che si estende al massimo per 300m.
CAN: campus area network; è un insieme di LAN che si estende al massimo per 1,5km un esempio è un campus scolastico.
MAN: metropolitan area network; si estende per 100km un esempio è una cella telefonica.
WAN: wide area network, che ricopre un'area nazionale (Europa) che si estende tra i 1000 e 5000 km.
GAN: global area network, che ricopre tutto il mondo; INTERNET, che sono computer interconnessi tra di loro.
BAN: body area network.
CONNESSIONI TRA DISPOSITIVI
Le connessioni tra dispositivi possono essere PUNTO A PUNTO, in cui esiste un collegamento dedicato tra due dispositivi in cui l'intera capacita dei canali è riservata ai due dispositivi collegati, rappresentato da un singolo trasmettitore e un singolo ricevitore; es: Frame relay, X.25.
UNO A MOLTI,in cui il collegamento è condiviso tra più di due dispositivi; la capacità dei canali viene condivisa temporaneamente tra i dispositivi collegati al collegamento. C'è un singolo trasmettitore e più ricevitori; es: token ring, ATM.
Il BROADCAST è un server che trasmette sempre informazioni a seconda del canale a cui ci colleghiamo, però gli altri non possono rispondere, ma decidono se collegarsi o meno.
Ogni dispositivo che utilizziamo viene chiamato CLIENT, esso non è una persona ma è il dispositivo che si collega ad un server alla volta; inoltre il server è colui che comunica le informazioni richieste dai client e si può collegare a tanti client contemporaneamente.
MODELLI UTILIZZATI NELLE CONNESSIONI
MODELLO CLIENT SERVER (gerarchia) che è un modello logico di richiesta delle informazioni.
MODELLO PEER TO PEER (pari a pari) che è una rete informatica nella quale i computer degli utenti connessi funzionano nello stesso tempo da client e da server.
COME SI È EVOLUTO IL SISTEMA DELLE CONNESSIONI NEL TEMPO
le prime connessioni avvenivano tramite SIMPLEX che era costituita da linee indirezionali, che permettevano sia di trasmettere che ricevere.
LINEA DUPLEX che permettono sia di trasmettere che ricevere però solo uno alla volta un esempio lo sono i walkie talkie.
FULL DUPLEX che permettere sia di trasmettere che ricevere contemporaneamente
DISTINZIONE PER TOPOLOGIA DELLE RETI
La connessione ring (anello) è una connessione punto punto è caratterizzato dalla presenza delle contese in cui se la linea è occupata non puoi parlare, devi aspettare che si liberi; appunto per questo motivo l'IBM inventò la token rings che è un gettone virtuale che fa da intervallo di tempo.
La variante bus è un unica connessione (linea) su cui si collegano tutti i dispositivi, è molto migliorata tramite la fout tollerance cioè la tolleranza all'errore che è minima, i problemi nascono quando la linea si interrompe non permettendo più il collegamento.
La connessione ad albero (gerarchia) in cui all'apice di questo albero si trova il nodo centrale (root) che da vita ai rami collegati alle foglie rappresentate dai dispositivi.
La connessione star (stella) in cui tutti dispositivi sono collegati al nodo centrale rappresentato o dal router o dallo switch che permettono di creare collegamenti fisici tra dispositivi; non c'è più l' hub perché uscì dal commercio per dominio di contesa.
La connessione mesh, collegamenti rindodanti, che può essere o completa o incompleta; la mesh completa che rappresenta tutti i dispositivi interconnessi tra di loro, in cui se un dispositivo se si rompe il sistema funziona lo stesso; invece la mesh incompleta rappresenta non tutti i dispositivi interconnessi tra di loro.
La connessione fisica è rappresentata da due dispositivi che sono collegati tramite un canale di trasmissione (punto punto).
La connessione logica rappresenta due dispositivi che sono collegati tramite un altro canale.
INDIRIZZO MAC
Ogni dispositivo che deve essere integrato in una rete di computer richiede un adattatore di rete. Questo adattatore riceve dal produttore l'indirizzo mac. L'indirizzo mac è un indirizzo esadecimale in cui tutti i dispositivi hanno 6 coppie di cifre esadecimali; inoltre sono assegnati direttamente dal produttore dell'hardware.(01;00;ES;A8;B5;01) Le prime cifre sono assegnate dal produttore (hard code), la seconda parte segue e indica un ordine numerico invece la parte centrale indica la connessione.
INDIRIZZO NIC
L'indirizzo nic (network interface cad) è una scheda di rete che ci consente di collegarci alla rete.
INDIRIZZO IP
L'indirizzo IP sta per internet protocol, cioè il protocollo che stabilisce gli standard e le regole per l'indirizzamento dei dati e la connessione a Internet. È strutturato in quattro ottetti; che sono 256-2=254; i primi due ottetti sono riservati.
INDIRIZZO IP ESTERNO: indirizzo assegnato dal provider al router
INDIRIZZO IP INTERNO: viene assegnato dal provider al tuo dispositivo dall'interno di una rete privata
i problemi gli possiamo analizzare tramite vari metodi:
Il metodo TOP-DOWN: in cui si suddivide il problema in varie parti. Viene rappresentato con una struttura ad albero in cui la radice è il nodo più alto del problema e le foglie i sotto problemi.
Metodo BOTTOM-UP: in cui prima si risolvono i dettagli del problema che in un secondo momento verranno integrati con gli altri per ottenere una soluzione.
APPROCCIO ALGORITMICO
è un insieme di passi finiti che mi consente di arrivare ad una soluzione di cui segue una serie di regole e deve possedere caratteristiche che lo differenziano dagli altri.
L'algoritmo possiede varie caratteristiche:
NON AMBIGUO: i passi che lo compongono devono essere interpretabili in modo univoco, ovvero non deve contenere passi che possono essere interpretati in modo diverso, da diversi esecutori.
COMPLETO: deve risolvere tutti i problemi di un dato dominio.
DETERMINISTICO: a fronte degli stessi elementi input deve produrre gli stessi risultati.
FINITO: composto da un numero finito di passi che devono essere eseguiti un numero finito di volte.
GENERALE: deve essere applicabile a qualunque valore dei dati input appartenenti a quella classe.
Un algoritmo, inoltre, può essere di due tipi:
DETERMINISTICO: se per ogni istruzione esiste, a parità di dati di ingresso, un solo passo eccessivo, quindi uno ed un solo percorso (unica soluzione)
NON DETERMINISTICO: ammette più passi successivi che hanno la possibilità di essere scelti
PROCEDIMENTO EURISTICO
-Basato sull'intuizione e sullo stato temporaneo delle cose, con l'obiettivo di creare nuova conoscenza.
-Più rapida di quella algoritmica, ma il raggiungimento della soluzione non è assicurata perchè si basa sull'analisi di un numero limitato di alternative selezionate, più promettenti, invece che l'analisi completa e sistematica di tutte le risposte.
-Procedure molto semplificate, flessibili ed economiche.
-Utilizzati in problemi in cui si lascia spazio alla STIMA della probabilità degli eventi attuati per procedere poi alla soluzione.
PROCEDIMENTI:
1. suddivisione del problema in più fasi
2. costruzione di un modello mentale del problema (se il modello è sbagliato può portare fuori strada)
3. cercare di impostare un piano per la soluzione: strategie, come applicarle, obiettivi , ostacoli
4.mettere in atto il piano di soluzione ideato
5.valutazione degli esiti
Per poter risolvere gli algoritmi creiamo un MODELLO CONVENZIONALE che è un insieme di simboli:
START-AND: sono degli ellissi ed indicano in un algoritmo che c'è solo un inizio ed una fine
PARALLELOGRAMMA: serve a inserire o mostrare informazioni o dati (input o output)
RETTANGOLO: mostra le operazioni che facciamo all'interno dell'algoritmo per risolvere un problema
ROMBO (condizione): per indicare se una condizione è vera o falsa
L'inquinamento della plastica
Ogni giorno finisce in mare una quantità di rifiuti in plastica pari al quantitativo trasportato da un camion. Oltre ai problemi causati alla vita acquatica di pesci e uccelli marini sul breve periodo (ferite e soffocamento) ci sono quelli sul lungo e medio periodo.
La plastica infatti, in seguito all'erosione dell'acqua e delle correnti, si sfalda in frammenti più piccoli fino a raggiungere dimensioni infinitesimali, prima che, dopo centinaia di anni, possa considerarsi completamente biodegradata.
Gli esseri viventi, uomini compresi, ingeriscono microparticelle di plastica i cui effetti sulla salute sono ancora in fase di studio. Le microparticelle di plastica sono state trovate in tutti i mari e sui ghiacciai mentre vere e proprie isole galleggianti di plastica di enormi dimensioni fluttuano alla deriva negli oceani.
Il 5 giugno si celebra il World Environment Day, la "Giornata Mondiale dell'Ambiente", per ricordare la prima Conferenza delle Nazioni Unite sul tema. I Paesi che aderivano alla ONU si riunirono dal 5 al 16 giugno del 1972 nella capitale della Svezia.
La Dichiarazione di Stoccolma fissò i ventisei principi sui diritti e le responsabilità dell'uomo rispetto all'ambiente. L'evento di quest'anno, è dedicato alla lotta all'inquinamento da plastica. Questo argomento è sempre più presente e prioritario nelle agende di governi e aziende.
L'avvenimento odierno è dedicato a sensibilizzare la gente a comprendere e ad approfondire le soluzioni alla crisi provocata dall'inquinamento da plastica e a promuovere e incentivare lo sviluppo di un'economia circolare.
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